uccelli del pere lachaise

La natura è lunga

Il giorno è corto

baci cremisi sabbia

della loira si sa

Si salutano si incontrano

si chiedono se hanno

dormito bene

gli ultimi mestrui sono

crollati sul tappeto

molto bene si direbbe

che l’atroce mormorio

della notte abbia

calmato la fame e gli

uccelli del pere lachaise

La luna è entrata

appena sotto le coperte

un fulmine accarezzato

dalle onde di diaspro

è stato il secondo a vedere

il vecchio albero

morto assiderato

La testa di thiers si ubriaca

del cattivo vino equestre

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