Diogene di Sinope: Sbaglia di molto chi ha voluto attribuirmi un qualche insegnamento

Sbaglia di molto chi ha voluto attribuirmi un qualche insegnamento. Non ho niente da dire,a nessuno: e non perché,magari,non abbia poi nulla da dire,ma solo perché non lo voglio. Se non fossi stato che me stesso, non avrei comunque mai voluto essere Alessandro: al termine ho finito per trovar care solo quelle frasi che capovolgono tutte le verità consuete e volgari. Me la rido degli uomini di lettere che si appassiono alle sofferenze di Ulisse trascurando le proprie, così come degli oratori che cercano il modo di far rispettare la verità, ma poi senza mai praticarla. Nessuna conoscenza,del resto,può mai essere realmente trasmessa: ciò che chi ritiene d’essere maestro vuole trasmettere ad altri, non può che apparire del tutto simile alla reale follia. Cosa mi lega dunque,cosa devo mai,non essendo docile ad ogni premura di piacere o per essere al centro di una qualche attenzione,alle membra e allo spirito di morte del mio simile,fermento immondo il cui il disordine di bava e capelli e deiezioni bestemmia ogni attimo se stesso, per l’infame ed osceno essere che egli è? La si osservi con attenzione,questa scimmia malata,questa scimmia appena rachitica imprigionata ed esiliata già da se stessa, questa materia sospesa al punto più alto dell’orrore,mai perdutamente libera,e già laida come i nati morti. Non avere mai compassione dei deboli e degli inetti: non è questa la vera virtù,necessaria alla Natura e ai suoi disegni. Il dolore e la fame sono elementi necessari ad essa,a questa Natura,l’uno per accrescere la conoscenza,e l’altra per sussistere sino al tempo determinato. Ma l’uomo,perché? Osserva le cose così come sono: se tutte le elemosine fossero date solo per compassione, come gli avanzi gettatimi al termine dei convivi, i mendicanti come me sarebbero già,e da tempo, tutti quanti morti da tempo. A cosa necessita dunque l’esistenza di chi ha complicato,e come sé reso impuro ogni dono offerto dalla creazione,ogni tesoro splendente al festeggiante baccano delle api a primavera? La si osservi con attenzione,questa scimmia: la donna falsa, gelosa e imperiosa quando le si offra l’opportunità d’esserlo,l’uomo autoritario, incostante e perfido,sempre: in poche parole la somma di tutti coloro che calpestano questa terra in un labirinto di tenebre e di aromi già scavati nei presagi di ogni vertigine. Qualsiasi società,ogni assemblamento di uomini, è male,in ogni tempo e in ogni luogo, poiché essa è appunto creata da tale entità, figlia del sonno e per cui è inutile qualsiasi impresa e qualunque destino, per cui non vi sono speranze se non nel discostarsi da essa: la conoscenza,ogni conoscenza,non è possibile se non allontanandosene per sempre. Perché,e in nome di cosa,dovrei mai avere il proponimento di migliorare in un qualche modo ciò che non è mai migliorabile, specchio dalla lingua biforcuta e frutto del serpente che,tra i vani enigmi,rimorde sempre se stesso? L’ordine morale del mondo, l’altruismo,la pietà? Non sono che parole dettate da ombre e già chiuse nella breccia di neri e insopportabili splendori,falsi, adatti solo alle strette dell’istante e dalle rinascite maligne. Molti mi hanno ritenuto ardente,eppure solo perchè ogni mano che mi ha toccato si è poi ritirata intimorita, tanto freddo, tanto agghiacciato non ho mai fatto altro, con nera furia, che essere ciò che sono. A chi giova d’altro canto questo essere il più infelice, tra tutti, nell’universo, conservato con danno e con la morte di tutte le cose che lo compongono e di ogni entità che lo circonda? Il sentimento di vendetta verso esso mi è così grato, che spesso ho desiderato d’essere ingiuriato al solo scopo di potermi poi vendicare. La si osservi con attenzione,questa creatura malata e inetta: te lo ripeto,l’uomo,e con esso la donna,deve perire,questa spina e questo oscuro pugnale nella carne. L’aconito,il alburno,il vischio e il bosso,del resto, non si estirpano mai troppo presto.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: