Certi non d’altro mai che di morire. Tre Meravigliose Poesie di Attila József ,il quale partecipò (come Pasolini) con fervore e convinzione alle lotte del movimento operaio, ma ne fu cacciato perché non del tutto “allineato” : 1937

Non ho più nulla da spartire,

la mia parola è muffa in dissoluzione.

Sono come il freddo,

chiaro e aspro.

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