Certi non d’altro mai che di morire. Tre Meravigliose Poesie di Attila József: Come un Bambino

Come un bambino che giurò vendetta

e diede fuoco alla casa paterna

e ora è invaso dall’estraneità

come da nebbia, e solo sul petto

di lui, bersaglio della sua rivolta

potrebbe sfogarsi in lacrime, mostrare

sul volto buio un sorriso libero,

così mi sforzo senza speranza

di ritrovare le mie lacrime virtuose.

Ho incenerito il mondo nel cuore

e non vi è parola buona che mi redima,

rannicchiato non aspetto che il miracolo,

che venga qualcuno a perdonarmi

e mi sappia dire bene cosa

mi si deve perdonare

in questa tana di lupi. (1935)

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