Certi non d’altro mai che di morire. Tre Meravigliose Poesie di Attila József: 1937

Ti lacero come la bufera il bosco.

Devi gemere e stormire. Bada: è un combattimento.

Non spezzarti, perché le mie lacrime amare

non sgorghino sul tuo tronco mutilato.

Il desiderio prosciuga, come la calura il ruscello.

L’amore scaturisce sempre più dal profondo.

Non vorrei calare, perché le tue amare lacrime

non formino nel tuo grembo sfrenato un mare.

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