Nietzsche: Che cosa è aristocratico? 271

Ciò che più profondamente contribuisce a separare due individui, é la differente interpretazione, il differente grado della loro purezza. Che cosa vale mai l’onestà, che cosa contano la reciproca utilità, la buona volontà d’aiutarsi l’un l’altro: infine si giunge alla stessa conclusione non possono « sentir l’odore l’un dell’altro » ! Il più sublime istinto della purezza colloca quegli che lo possiede nella più strana e pericolosa solitudine come un santo: perché appunto questo é santità – la più alta spiritualizzazione dell’istinto su accennato. La consapevolezza dell’indicibile felicità di un bagno purificante, una qualche brama, una sete ardente che incessantemente spingono l’anima fuori delle tenebre alla luce del sole, dagli abissi della tristezza verso il sereno, verso lo splendore, verso tutto ciò che é profondo, delicato – : nello stesso modo che una tale inclinazione distingue – perché é una inclinazione aristocratica – essa anche disgiunge. La compassione del santo é la pietà di tutto il fango che imbratta tutto ciò che é umano, troppo umano. E vi sono dei gradi e delle altezze in cui persino la compassione di sé medesimi si sente come una cosa impura, immonda.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: