Bouillabaisse in Salsa di Fowler

10 Novembre 2009 di adierre

Bouillabaisse in Salsa di Fowler (ATTENZIONE: PER L’USO LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI FINALI, ricetta stampata e approvata dagli Organi all’Uopo Preposti in data 7 luglio 6385: cod.h/01876)

Ingredienti per 6 Amici e Conoscenti di Famiglia:

3 kg di pesce di scoglio e non (scorfani,San Pietro e Paolo, pagelli,grongo,coda di rospo,murena,tracine, nasello,parecchi aculei di pesce ragno,un’abbondante dose di pesce chirurgo e qualche aculeo di Dasyatis Pastinaca); alcune cicale di mare (canocchie o pannocchie); granchi (granchio favollo); 500 g di pomodori maturi;1 cipolla di grosse dimensioni; 1 porro; 1 foglia di alloro e qualcuna di lauroceraso ;2 bustine di zafferano; scorza d’arancia essiccata; 1/2 kg di pane casareccio; semi di finocchio selvatico; 1 rametto di timo; in sostituzione dell’aglio un’abbondante dose di arsenico scaldato, ossidandosi rapidamente ad ossido arsenioso, dal tipico odore del vegetale,100 g di olio extravergine d’oliva; sale e pepe.

Procedimento:

Pulite, squamate e lavate tutti i pesci,aculei compresi.

Tagliateli avendo cura che i pezzi abbiano tutti le stesse dimensioni.

Pelate i pomodori, dopo averli fatti scottare in acqua calda.

Tritate la cipolla e la parte bianca del porro,mescolando con l’ossido arsenioso.

Aggiungere i pomodori,l’alloro,i semi di finocchio,il timo,la scorza d’arancia,lo zafferano, il sale,parte dell’arsenico e il pepe.

Fate bollire e tenete la fiamma molto alta.

Aggiustate sale e pepe e unite tre litri di acqua bollente.

Cuocere per circa 7-8 minuti a fuoco alto.

Unite i pesci e gli aculei ,tutti insieme, e proseguite la cottura per altrettanti minuti.

In un piatto di portata piuttosto profondo disponete le fettine di pane bagnandole con il brodo di cottura e con qualche goccia aromatizzante della Salsa alla Fowler.

Dopo l’ingestione di questa pietanza,l’ospite potrebbe accusare dolore, con un’intensità tale da provocare perdita di coscienza,febbre,pallore, gonfiore ed edema. Se ne consiglia dunque un’assunzione moderata,e comunque sotto stretta vigilanza del medico curante,anche per un eventuale rischio di cirrosi epatica ed ipertensione portale idiomatica

Georg Ehrenfried Groß: quattro ricorrenti immagini antimilitariste

10 Novembre 2009 di adierre

Georg Ehrenfried Groß: quattro ricorrenti immagini antimilitariste

Un Lato Insolito della mia Personalità: alcune indicazioni su Ricette e La Grande Cucina

10 Novembre 2009 di adierre

C’è un lato insolito nella mia personalità. Oltre che comporre e riempire tele bianche all’inizio (Mallarmè parlava dell’angoscia del foglio bianco ma,in fondo e dopo tutto,la cosa non è molto differente),detestando profondamente l’essere umano in genere,e la donna in particolare,non ho trovato di meglio,per trascorrere il tempo che mi separa dalla Morte,quella stessa che,prima o poi,toccherà comunque al mio caro amico,a quell’ipocrita lettore che adesso mi legge, non ho trovato di meglio dicevo che la Guerra degli Scacchi (il gioco più violento che esista al mondo,ha affermato,e a mio parere a ragione, un Campione Mondiale) e la Grande Cucina. ‘Se non mangio,non posso morire’,ho fatto asserire al Personaggio (che è poi un Altro Me Stesso,insieme a Nalpas e Anton Cordelo Alcia) di un testo che,mi auguro,nessuno vorrà o potrà mai leggere. Mangiare o alimentarsi che dir si voglia (e c’è chi si nutre anche del proprio simile,da cui alcuni miei sporadici riferimenti ai grandi antropofagi,e soprattutto antropofaghe della storia criminologica), è poi un obbligo imposto dalla Natura (qualcuno asserisce creata,come gratuito ‘dono’,da quel ridicolo fantoccio e burattinaio denominato dio),il che significa poi necessariamente digerire,e infine espellere il tutto sotto la forma di una maleodorante massa escrementizia,generalmente e forse volgarmente definita come ‘merda’,termine come detto ‘da evitare in contesti formali’, e dall’etimologia ignota se non per l’antico slavo smruzdo (ossia: ‘puzzare’). L’essere umano (e il suo ‘derivato costolare’ ancora in misura maggiore: ‘Tra le gambe pendevan’,cito il padre dell’italico idioma,’ le minugia; la corata pareva e ‘l tristo sacco che merda fa di quel che si trangugia’), già di per sé,è la creatura più maleodorante che possa calpestare questo inferno fatto di terra e di noiose quanto ricorrenti stagioni che,nel tempo e nei modi,si alternano le une alle altre. Ma esso,mi riferisco al primate bipede appartenente alla famiglia degli ominidi,mammifero deuterio e altrimenti noto,per auto-definizione,come homo sapiens, eppure non comprende, anche se ogni giorno (maschio o femmina che sia),si siede,facendo pressione sui due arti,per rendere alla Natura (o forse ad un certo dio) quanto dovuto,e quanto spettante. Alternerò,ogni volta,una ricetta di Grande Cucina ad un’immagine,ricorrente, di Grosz e alle modalità (sarcastiche,e si noti bene: non ironiche) indicazioni sui diversi Esplosivi, prodotti (come la Grande Cucina,appunto) del creativo genio umano (qualcuno disse,e forse con profonda malignità,fatto ad immagine e somiglianza del proprio creatore). Chi vuole mi legga: ad esso offrirò,come gli stessi strumenti di Morte,diversi procedimenti di trasformazione e mutamenti delle sostanze,altrimenti detti ingredienti,di solito piacevoli (profumo, aroma,sapore e sensazioni) in accordo con Hervé This, chimico fisico francese esperto di gastronomia molecolare: e,detto per inciso, di mia stretta rielaborazione. Chi non vuole seguire le indicazioni,faccia pure il contrario. Anche se io, personalmente,preferirei di gran lunga la prima ipotesi,e apprezzerei senz’altro chi abbia scelto di starmi alla larga. Affermò quel grande conoscitore della natura umana,che era Friedrich Nietzsche: ‘Nella solitudine il solitario divora se stesso, nella moltitudine lo divorano i molti. Ora scegli’.

Entartete Kunst: Lyonel Feininger-4

10 Novembre 2009 di adierre

Entartete Kunst: Lyonel Feininger-4

Entartete Kunst: Lyonel Feininger-3

10 Novembre 2009 di adierre

Entartete Kunst: Lyonel Feininger-3